martedì, settembre 01, 2009

Sarà che...

Uno ci mette tanto ad imparare, a dedicarsi ad una passione, a capire, a fare, ad esprimersi, a farsi conoscere, apprezzare e detestare, impari un lavoro che ti piace.
Ma poi dentro di te sai che un giorno, potresti mollare tutto e andartene, così, su due piedi, ciao a tutti.
Non so, mi rendo conto di essere totalmente anaffettivo, ho vagato in solitaria per le campagne lituane, mi sono perso, ho visto animali e pianti favolosi, campi di grano sterminati, non ho avuto nostalgia di casa, e non perché a casa sto male o un problema esistenziale, sarei rimasto là altro tempo, qualche sporadica mail inviata.
Ho conosciuto e lavorato con persone che ritengo ottimi professionisti, favolosi artisti e splendide persone sul lato umano, è sempre tutto così bellissimo.
Ora sono tornato a Roma, a breve dovrei ripartire per Napoli per finire ciò che è cominciato in Lituania, mi sono reso conto che da due anni a questa parte ho vissuto come non mai alla giornata, senza progetti, o meglio un progetto l'ho nella mia testa, ma è a metà tra realtà e sogno, se è vero che sognare non costa nulla provare anche solo a realizzarlo è di una difficoltà immensa.
Il progetto consisteva praticamente in un plot che ci veniva svelato giorno per giorno e solo le informazioni relative al nostro personaggio, noi dovevamo scrivere le reazioni che lui avrebbe manifestato, girare e montare day by day, andando avanti poi le storie del personaggi s'intrecciavano. Sono molto curioso di vedere cosa verrà fuori alla fine, perché la storia ad un certo punto ha preso una piega totalmente inaspettata.
Ho avuto modo di apprezzare lo stile di altre troupe, stavo 10-12 ore a montare, la sera uscivo, si bisbocciava fino alle 3-4 sulle panchine del dormitorio, raccontantosi le situazioni dei propri paesi, vari modi di lavorare, parlando di cinema, di musica, poi tanto visto che tanto dormire non è nelle mie corde, sveglia alle 7 e si ricominciava.
Ho ricevuto il complimento più bello che un montatore può ricevere, ho però sempre il dubbio di non essere capace, che mi manchi sempre qualcosa, di non essere a livello, non tanto tecnico, quello basta studiare e testare, ma artistico, per ora continiuamo.

Foto, sperando che vi piacciano.

4 commenti:

Vale ha detto...

Congratulazioni!

Pep ha detto...

Credo che non sentirsi mai appagati sia un gran punto di forza per continuare ad andare avanti, ad evolversi e a crescere in ogni passione/lavoro/professione.
Continua Pas, dajene!

duhangst ha detto...

Mi sembri in grandissima forma e molto soddisfatto di quello che fai..
Per cui continua così e complimenti.

LAURA ha detto...

"Ho ricevuto il complimento più bello che un montatore può ricevere, ho però sempre il dubbio di non essere capace, che mi manchi sempre qualcosa, di non essere a livello, non tanto tecnico, quello basta studiare e testare, ma artistico"
Non essere troppo duro con te stesso! Giusto essere ambiziosi ma bisogna anche autocompiacersi per i traguardi raggiunti :)