domenica, aprile 05, 2009

Riflessioni sparse.

La vita si sta svelando essere un time remapping spaventoso, per mesi tutto procede alla velocità normale, poi di colpo rallenta e accelera vorticasamente poco dopo.
Non ho dormito per nottate intere, ho pensato, ho bevuto per dimenticare rendendo ancora più saturi ricordi che non volevo riportare alla luce, sono cambiato, mi sento cresciuto a livello personale, sono soddisfatto, ho imparato molto sull'economia domestica, ci siamo confrontati, ognuno coi proprio punti di forza e debolezze, completandoci l'un l'altro quasi in un ironico caso del destino, l'essere ognuno lontano dalla proprie radici ci ha fatto scoprire una solidarietà e un supportarci che ha quasi dell'incredibile.
Penso spesso agli amici di Bologna, che prima vedevo tutti i giorni, che sento spesso con gli im o al telefono, che vedo ogni tanto quando salgo, so che mi perdendo alcuni raggiungimenti dei loro traguardi, non sono lì con loro nei momenti di difficoltà, le mie sortite a Bologna si fanno via via più sporadiche, per via dei costi, per via degli impegni lavorativi.
Ho visto progetti dopo 8 mesi di lavorazione prendere la forma che avevamo soltanto immaginato all'inizio, ho capito che la soddisfazione personale è importante ma da sola non basta, perché l'affitto e le bollette vanno pagate.
Mi sono innamorato follemente di una lei, incrociatoci d'inverno come due fiocchi di neve che cadono sullo stesso masso, sciolti però non appena sorse il sole e portati dal vento lontani, inserita in un ambiente completamente diverso dal mio, con la quale abbiamo parlato di tutto, alle ore e nei posti più disparati, sentendo canzoni che ancora continuo ad ascoltare e mi ricordato lei, posti e discorsi, lei è la gioia di vivere, come non la vedevo da tempo, m'è stata d'esempio, brava e determinata, tutt'ora continuiamo a incrociarci.
Alla fine mi rimane il cinema, al primo posto sempre e comunque, prima dell'amore, prima della salute, prima dei soldi, ho la fortuna che ora posso (e devo) dedicare tutto il tempo a quella che è una passione che forse un domani mi permetterà di vivere anche a livello economico.
Quello che ho perso, che mi ha schiacciato la coscienza per mesi interi, è perso per sempre ed è inutile pensarci, quello che ho guadagnato non lo riesco a quantificare, perché è stato parte di quel arricchimento interiore che non può essere calcolato ne quantificato, ma che certe volte mentre svolgi la più elementari azioni delle quotidianità ti fa sorridere ed essere contento di quello che stai diventando. Poi se diverrai quello che vuoi o che pensi, questo è un altro capitolo, l'importante è svegliarsi alla mattina e riuscirsi a guardare allo specchio, se per fare una cosa devo diventare ciò che non sono (e che ho sempre odiato) meglio fare altro.

5 commenti:

duhangst ha detto...

Sono felice per te, che le tue scelte si stiano rivelando positive.

LAURA ha detto...

Quello che mi dico sempre io è che se la vita procedesse sempre a velocità normale sarebbe (almeno per me) una palla mostruosa. E' bello rimettersi in gioco, affrontare le cose difficili per vedere se ce la facciamo, provarci senza arrendersi subito. Ogni esperienza, ogni sfida ha qualche lato positivo che ci fa crescere e ci arricchisce dentro.

Simone ha detto...

Da buon (ex) Informatico dovresti sapere che l'importante è mantenere intatto il Nocciolo.
Il resto sono estensioni che si caricano all'uso.

Buon upgrade.

Alzata con pugno ha detto...

Anche io a Palermo continuo ad avere amici e avere tanta voglia di vederli, ma il lavoro e gli impegni vari mi tengono lontana, e anche molti di loro ormai sono andati via. C'è un momento in cui ci si rende conto che non si sta più andando da qualche parte, ma si è arrivati al pianerottolo, e si guarda il pianerottolo di sotto dove siamo stati tanto tempo, con nostalgia. Ma ormai è il passato.
Buona salita.

Carlotta ha detto...

non sai come ti capisco..Mi rivedo in molte delle cose che hai scirtto.IO non ho il cinema, penso a Bologn il posto che più di tutti è stata la mia dimensione. Hai traguardi di altri che mi sto perdendo a quelli che magari si stanno perdendo loro di me. Non è comunque facile e io non sono comunque ancora convinta..