mercoledì, dicembre 31, 2008

Experiment n.1

Tanto lo so come potrebbe finire.
Siete stati selezionati come tester per la macchina del tempo e siete stati risbattuti all'inizio del 2008.

Tentiamo di chiudere quest'anno, piano piano, senza farci notare.

martedì, dicembre 30, 2008

Felicità

E' stata fuggevole, è scivolata via, come una brezza estiva, ha accarezzato i capelli ed è scomparsa.
Stranamente non ha lasciato dolore, solo una certezza, benvenuto nel mondo. Stai diventando grande, ha solo indurito quello che già era duro e soprattutto fatto capire che devo tornare ad avere un solo obbiettivo.

(l'ho detto nel 2008 dovevo avere il profilo basso, ma io testardo provo sempre ad alzare la testa che viene immediatamente ricacciata sotto)

Comunque in qualsiasi modo domani dovrebbe finire il 2008 (ormai ho imparato a mettere il condizionale in ogni frase :-P)

p.s. scusate ancora, nel 2009 dovrei smetterla di tediarvi con queste cose.

lunedì, dicembre 29, 2008

Si fermi prego

Dopo un 2008 (che non è ancora finito) pessimo, una serata fitta di neve, nella neve della provincia, un attimo che fa cambiare tutto, un gioia che non provavo da tempo.
Torno a casa al mattino con "A Dustland Fairytale" dei Killers in sotto fondo, alla guida ballando e cantando come un indemoniato, s'affiancano i carabinieri, mi guardano, li guardo, abbasso il finestrino, gli dico: Quant'è bella la neve! Auguri!
Mi guardano, F4 basiti, per favore può fermarsi più avanti.
Certo.
Mi chiedono cos'avessi da essere così allegro.
Candidamente: Avete presente un anno di merda, ecco, quello che ho passato io, ma è bastato solo un momento stasera per rendermi felice.
Ha bevuto? replicano inflessibili
Qualche bicchiere di vino 6 ore prima.
Può darci i documenti e scendere dalla macchina che controlliamo.
Ok, scendo continuando a ballare.
Mi dicono di smetterla, mi trattengo facendo solo tamburellare le dita sulla giacca.
Test alcolemico 0,0, perfetto.
Mi ridanno i documenti.
Si scusano, mi augurano buone feste, ricambio.
Mi guardano saltellare in macchina felice, mi dice: che bello vedere gente contenta senza aver bevuto e senza essersi drogata.

Non lo dite a me :-D

sabato, dicembre 27, 2008

Leggete che vi fa bene

Gianluca ha pubblicato un libro.


Finalmente sono riuscito a leggerlo.

Mi ha fatto prendere un colpo:

"E' ora di rimandare “gli artisti della pubblicità”
all'arte, di separare di nuovo creatività e
advertising. Le persone dalle aziende si aspettano
genuinità e autenticità, non creatività fine a sé stessa."


Ha (come al solito) ragione.

Però dico io, proprio ora che cominciavo a sentirmi artista :-P
Concetto che può benissimo, direi quasi deve, essere applicato al cinema.
Direi anche che le persone s'aspettano di capirci qualcosa.
Il difficile e il vero artista si vede non quando crea una cosa fine a se stessa, ma quando riesce ad esprimersi facendosi capire inventando ed innovando il linguaggio, evitando forme decodificate.
Come al solito è sempre più facile e sicuro vivere di template che provare a spaziare da soli.

giovedì, dicembre 25, 2008

Ah Bologna

Col suo freddo tagliente che ti spinge a bere vino rosso, la sua nebbia che da un'atmosfera magica e quasi fiabesca, trovarsi con gli amici nel festeggiare il Natale ed un compleanno, rimanere in tre a discutere di politica, di arte, di vita, di cazzate, mangiare e bere fino alle 5:00 del mattino.
E' vero, e se parlava di pomeriggio con caro amico, che più andiamo avanti meno ci sembra di sentire il Natale, ma al di là della festività in se, c'è il piacere, quel piacere di rivedersi, per me ancora più interiorizzato, quei sorrisi, quelli abbracci, quel piacere che prende forma nel ritorno, perché andare è importante, ma è bello anche tornare (questa è per Jack).

Circolo "La Paresse"
Circolo "La Paresse" via Avesella 5/a, Bologna

Lavoro al montaggio
Osteria del Borgonuovo, via Borgonuovo, Bologna.
Dove potete mangiare e bere fino al tardo mattino, erano 2 anni e mezzo che non ci tornavo, era il locale dove andavo a rifocillarmi dopo aver finito di fare il pane e prima d'andare a lavorare in posta, praticamente smettevo alle 4:00, facevo colazione alle 5:00 con un tris di minestre e alle 7:00 ero alle poste centrali, dove finivi dopo il pub quando andavo all'università, dove ancora non ci hanno mai cacciato fuori, dove chiaccherare in tranquillità e dopo una certa ora fai praticamente amicizia con tutti.
(inutile dire che questa vignetta sarà esposta al di fuori della mia saletta di montaggio)

Bologna 5:10
Bologna deserta, la pace.

mercoledì, dicembre 24, 2008

Statemi bene

Guardate negli occhi i vostri genitori, i vostri nonni, i vostri parenti.
Stringetevi forte ai vostri amici.
Baciate la vostra ragazza, amante o nuova fiamma.

Dovreste farlo tutto l'anno, per vari motivi lavorativi, didattici, personali non riusciamo a farlo.
Qui possiamo avere tempo, usiamolo.

Guardatevi allo specchio.
Siete sempre voi, siete in piedi, siete forti, avete sopportato e sopporterete ancora di più.
Sentite le persone che avete intorno a voi, anche loro ne hanno passate, vi siano d'esempio.

Forse guardare il futuro è troppo, guardiamo al presente.
State sereni, tentate di trascorrere un felice Natale, che sia con gli amici, che sia con i parenti, che siate da soli.

martedì, dicembre 23, 2008

Tornare a casa

Finalmente torno a casa.
Finalmente spero di aver tempo e voglia di riordinare le idee.
Un anno fa, lascia casa e andai a Roma, ora torno a casa per le vacanze, la trovo con un vuoto
che non riuscirò mai a colmare e del quale devo farmene una ragione.
E' stato un anno orribile (e ancora non è finito).
Filosofeggiando qualcuno potrebbe dire: -Stai crescendo, benvenuto nel mondo.
Quanto vorrei filosofeggiare e basta.
Mi sono accorto che ho ferite profonde, che non basta leccarle, che credevo rimarginate e guarite, le cicatrici sono nell'anima, che ti porti dentro e che condizionano tutte le tue scelte.
Che non capisci cosa gli altri vedano in te, che ti vergogni, che hai paura di deludere, che soprattutto devi trovare te stesso (per chi mi conosce bene sa che io non avrei mai detto questa frase, il che fa capire il tipo di periodo), capire chi e come vuoi essere e tentare di diventarlo.
In fondo sono un egoista, non voglio stare male io e non voglio fare male, fare terra bruciata è la soluzione forse sbagliata ma di sicuro quella più efficace.

Comunque buone feste a tutti.

sabato, dicembre 20, 2008

Donne

Donne

Delle 21:00 alle 22:30

E ancora devi uscire.....

sabato, dicembre 13, 2008

Cena

Cena

Stasera mi vizio, waffle e birra.

Sì, anche la cassiera del discount ha trovato scandalosa la mia spesa....

venerdì, dicembre 12, 2008

Manifestazione, tevere, fine trimestre.

La festa di fine anno del Csc, per celebrare gli uscenti terzo anno, festa in maschera da personaggi del cinema, la prima festa alla quale partecipo, tutte le altre per impegni vari le ho mancate, e già questo potrebbe essere un evento, averne fatta una, è finito un anno, sinceramente non ne vedevo l'ora, anche se dovrò rimanere a Roma fino alla fine della prossima settimana, dove oltre a finire alcuni lavori dovrò anche ritagliarmi uno spazio per cercare casa, perché domani daremo la disdetta e a Marzo saremo on the road (speriamo di no).
Si va a letto alle 4:00, sveglia alle 8:30 per ritrovo alla Sapienza con gli altri studenti delle scuole delle Arti e dello Spettacolo (arti performative), ovviamente del csc siamo solo e la coinquilina, ma l'importante è rappresentarlo. Pioggia battente per tutta la mattina, quella fine fine che ti entra nelle ossa, la bevenda più invocata era una cioccolata calda o un thè caldo, magicamente comparve però un bicchiere di vino rosso a testa con biscotti, uno spuntino ad hoc, passando sopra al Tevere in piena, i suoi detriti e barconi, per raggiungere il ministero della pubblica istruzione.
Aver trovato altre persone nel ramo artistico, che condividono non solo a parole ma dimostrando coi fatti che capiscono la situazione imbarazzante sulla quale ci troviamo, e che soprattutto siamo tutti sulla stessa barca, che c'interessiamo di teatro, musica, cinema o belle arti, dobbiamo cominciare a fare gruppo ed essere uniti (chissà che poi non salti fuori anche qualche interessante esperimento di contaminazione).

Poi quando mi sarà passata, forse tornerò alle recensioni, riflessioni sul montaggio e sul cinema, scusate ma ora non riesco più a farlo....

Tevere
Arti performative
Arti performative
Arti performative
Striscioni
Ministero pubblica istruzione

sabato, dicembre 06, 2008

Il segreto per vivere bene

Farsi i fatti propri. Non sentire responsabilità e non interessarsi dei problemi altrui.
Fai il tuo e basta mi dicono in molti.



Ecco perché sto male:

fisicamente, perché è da 8 mesi che male ad un orecchio e nessuno riesce a capire che cosa ci sia, le hanno provate tutte (manca solo la tac che sarà a Marzo), un dolore costante ed insistente che si protrae giorno e notte, col fatto che ora la gente comincia a scambiarti per pazzo o per ipocondriaco.

mentalmente, perché non so cosa fare, non ho certezze, sto imparando da solo, sto sbattendo testa contro i muri e ogni giorno sono deluso sempre più dalle persone, perché so di avere delle responsabilità, che nessuno ti da o che ti vengono affibbiate, ma che credo che tu abbia di default per quello che fai, perché non capirò mai che devo smettere di farmi il sangue amaro per cose che non mi riguardano, per aiutare gente che manco s'interessa di quello che le potrebbe aiutare.
A stare zitto ci hai provato, non ci sei riuscito è stato più forte di te, contro i tuoi interessi, contro molti e molto, praticamente un suicidio eticamente sacrosanto, hai parlato e te ne prenderai le responsabilità, subendone le conseguenze e pronto per giustificare ogni tua singola affermazione.


di cuore, perché col freddo mi viene sempre malinconia.

di portafoglio, perché sono in bolletta e tocca inventarsi qualcosa.

di tempo, perché vorrei staccare per qualche tempo e invece no, salta sempre qualcosa da fare.


Nei rapporti sociali: sto cominciando a farmi volere bene come dimostrano le dediche d'affetto che campeggiano sul mio armadietto
Armadietto

venerdì, dicembre 05, 2008

Alberello

Alberello

Diciamo che certe sfizi non ce li facciamo mancare.