Dopo 6 ore di macchina siamo giunti ad Udeinagar, il convento è
modestissimo, l'elettricità è data soltanto dai pannelli solari.
la situazione al villaggio è abbastanza tesa, tra Hindu e Cristiani,
non conviene andare da una parte del villaggio da soli, non per
pericoli o altro ma perché la Sony qualche mese fa ha fatto un cosa
tipo la vita in diretta sul caso e chiunque abbia una camera non è
visto proprio benissimo, specie poi se straniero, subito smentito dai
fatti perché alla prima passeggiata sono stato abbracciato da una
bambina albina che mi ha portato subito a conoscere i suoi compagni di
scuola, che la prendevano in giro perché bianca e grazie alla
traduzione mi ha detto che è contenta di aver visto uno in carne ed
ossa bianco come lei, che se anche tutti sapevano che esisteva non
l'avevano mai visto dal vivo, sono poi andato a casa sua, sono
praticamente pastori, nel cortile avevano due bufali, due vacche e
quattro carpette, più galline, il padre mi ha portato nei campi e mi
detto di stare attento ai millepiedi e ai cobra, che sono molto comuni
nella zona.
Il giorno dopo ho conosciuto l'assassino della suora, molto intenso il
tutto, specialmente vederlo abbracciarsi con la sorella della suora
uccisa da lui, ok che l'avevo già visto nel documentario, ma dal vero
è un'altra cosa totalmente, questo e l'abbraccio con la bambina albina
sono cose che non si dimenticano.
La distanze sono enormi, anche perché le strade sono tutte sterrate e
con buche, ci muoviamo con le jeep, io viaggio sempre dietro nel
baule, primo perché mi piace, secondo perché arrivo velocemente
all'equipaggiamento, uno spostamento medio sono circa 4 ore, complice
anche che a volte qualche bus si ribalta o si guasta, quindi la strada
principale è out, allora si va per le stradine, ma essendo tutto buio
ci si ferma nelle case o a chiedere come proseguire, però da
soddisfazioni immense, riuscire a vedere quasi tutte le stelle perché
non c'è inquinamento luminoso, vedere poi animali è troppo bello, oggi
per esempio ho visto pure un licaone.
Ad Indore, abbiamo visitato una scuola dove convogliano tutte le varie
religioni ed etnie e s'insegna il rispetto per le diversità, è molto
differente il concetto di dio e di religione che c'è qua, specie se
comparato con l'idea che la chiesa di Roma convoglia.
Friggono tantissimo, pesce e pollo, poi mangiamo lenticchie, riso,
quasi tutto è a basta di farina di riso o mais, tutto squisito, la
frutta poi è deliziosa, banane e papaya su tutto.
Qua si stupiscono che a 29 anni ancora non hai figli e moglie, pensano
che tu sia una specie di disgraziato, effettivamente una coppia che è
venuta a trovare le suore al convento aveva la mia età, 15 lui, 13
lei, un anno il bambino e lei portava in grembo il secondo, lui aveva
ovviamente la moto su cui andavano tutti e tre
Nel week-end Bhopal è diventata un casino infernale, c'erano
manifestazioni politiche, tra l'altro qua è opinione diffusa che la
questione dei marò si risolverà dopo le elezioni nel Kerala, perché al
momento il partito Bjp, che sono i conservatori sta puntando molto
sulla carta del nazionalismo, c'era la festa dei Sikh, canti e balli
per tutte le strade, un turbinio di colori e musica.
Domenica mattina alle 8:00 c'e stata la messa cristiana, chitarra
elettrica, percussioni e coro di suore, un musical a cui non sono
andato, però ho sentito il baccano.
Qua c'è gioia dapperttutto, hanno sempre tutti il sorriso sulla
faccia, nessuno beve, non usano droghe e tantomeno fumano, l'unico
vizio che hanno alcuni è fumare le foglie di eucaplipto, credo che la
depressioni e gli psicologi siano concetti a loro astratti.
Al convento sono arrivate le novizie, sette anni dovranno passare
prima che possano fare la professione di fede, le suore ed i preti con
loro sono proprio cattivi e le trattano veramente male, cercando di
scoraggiarle in qualsiasi modo, le novizie le riconosci subito perché
hanno i vestiti sgargianti al contrario del bianco o blu delle suore.
Le zanzare sono aumentate a vista d'occhio, per fortuna il gecko che
sta in camera mia, aiuta a mantenere la stanza bonificata, la
zanzariera e gli spray fanno il resto, tra l'altro stamattina mi sono
svegliato col gecko sul braccio, le zampette fanno troppo il
solletico, sembrano gelatina ruvida, è stato divertente vedersi una
cosa verdognola sula braccio, vorrei tanto riuscire a portarmelo a
casa.
Noi siamo giunti all'Ashram
10 ore di treno in notturna e siamo giunti a Narsingpur, per fortuna
le cuccette treno sono pulite e comode.
Nel villaggio c'e' grande euforia per via delle celebrazioni di Rama,
musica tutto il giorno e notte e preghiere sono il sottofondo
costante,
L'ahsram e' circondato da 17 acri di terra, stanno costruendo anche un
bacino per poter cosi' avere acqua in abbondanza per irrigare, nel
frattempo aiuto le donne a tagliare il grano, con cui cuciniamo i
ciapati (una specie di pane) e portiamo a pascolare le tre vacche che
hanno, non senza averle prima munte (troppo divertente mungere una
vacca), ne raccogliamo lo sterco secco che mischiamo a sterpaglia a
cui verra' dato fuoco la sera per fornirci luce.
La mattina mi sveglio un ora prima dell'alba, faccio yoga e poi vado
sulla collina vicina a meditare, cosi' da avere il giusto equilibrio
tra luce e calore, io sono veramente pacioso, scorrazzo a destra e
sinistra per i campi, gioco con i bambini che incontro nel villaggio,
mi prendo cura degli animali.
Sono finalmente riuscito a fumare le loro foglie di eucalipto, niente
di straordinario ma volevo provare.
la domenica e' stata una delle giornate piu' belle ed interessanti, la
mattina c'e' stata la messa per la domenica delle palme, evangelici e
cattolici che la celebravano assieme, mi fa ridere che lo scorso anno
ero a vendere le palme per strada ed ora avendo imparato come
intrecciarle e come fare anelli dalle foglie, sono riuscito a far
contenti i bambini e tutte le persone che ne hanno avuta una, sempre
di domenica finiva il digiuno degli Hindu per Rama, elefanti che
attraversano la strada con musica e tamburelli a tutto volume,
praticamente hanno ballato tutto il giorno con i mussulmani che davano
cibo gratis ai lati delle strade, ha un che di fantastico vedere tre
religioni in uno spazio cosi' ristretto, convivere e volersi tutti
bene.
Abbiamo fatto una capata a Nagpur, sempre le solite cinque ore di
macchina all'andata e cinque al ritorno, macchina composta da 4 suore,
tre preti ed io, vanno matti per le caramelle gommose e per il gelato,
durante il viaggio ne hanno fatto incetta, a Nagpur nonostante la
situazione non fosse proprio serenissima, la scorsa settimana hanno
sparato a due, tutti sorridevano e scherzavano, inoltre c'e' un muro
bellissimo con le citazioni dalla bibbia, corano e badga vaghita.
I ragazzi mi caricano sulla loro moto e me la prestano, andiamo al
campo di cricket e m'insegnano a giocare, inoltre mi raccontano tutte
le loro situazioni famigliari.