mercoledì, gennaio 09, 2013

poi


Poi c'è stata la Francia, il festival di Cannes con un corto, l'Inghilterra, la Lituania (quando adoro quella terra e i loro abitanti), il fermarsi a Roma per 5 mesi, rinunciare ad una possibile borsa di studio in Polonia, ma ora, ecco ora, si ricomincia a viaggiare, ad andare, per raccontare storie, per trovare storie da raccontare.
Per un attimo, lungo una vita, ho pensato di fermarmi di mettere radici, ma quelle ti ancorano, non ti permettono di muoverti,  ti legano ed i legami son pericolosi, Thomas Mann diceva che chi è felice non si muove, Christopher McCandless diceva che la felicità è tale solo se condivisa, Jack Kerouac asseriva che l'importante è andare, non ho la più pallida idea di cosa sia giusto, all'alba dei 30 comincio a vedermi parecchio diverso dai coetanei, che costruiscono certezze, hanno sicurezze, io continuo a pormi domande.

Da Bhopal e tutto il resto

Dopo 6 ore di macchina siamo giunti ad Udeinagar, il convento è
modestissimo, l'elettricità è data soltanto dai pannelli solari.
la situazione al villaggio è abbastanza tesa, tra Hindu e Cristiani,
non conviene andare da una parte del villaggio da soli, non per
pericoli o altro ma perché la Sony qualche mese fa ha fatto un cosa
tipo la vita in diretta sul caso e chiunque abbia una camera non è
visto proprio benissimo, specie poi se straniero, subito smentito dai
fatti perché alla prima passeggiata sono stato abbracciato da una
bambina albina che mi ha portato subito a conoscere i suoi compagni di
scuola, che la prendevano in giro perché bianca e grazie alla
traduzione mi ha detto che è contenta di aver visto uno in carne ed
ossa bianco come lei, che se anche tutti sapevano che esisteva non
l'avevano mai visto dal vivo, sono poi andato a casa sua, sono
praticamente pastori, nel cortile avevano due bufali, due vacche e
quattro carpette, più galline, il padre mi ha portato nei campi e mi
detto di stare attento ai millepiedi e ai cobra, che sono molto comuni
nella zona.
Il giorno dopo ho conosciuto l'assassino della suora, molto intenso il
tutto, specialmente vederlo abbracciarsi con la sorella della suora
uccisa da lui, ok che l'avevo già visto nel documentario, ma dal vero
è un'altra cosa totalmente, questo e l'abbraccio con la bambina albina
sono cose che non si dimenticano.
La distanze sono enormi, anche perché le strade sono tutte sterrate e
con buche, ci muoviamo con le jeep, io viaggio sempre dietro nel
baule, primo perché mi piace, secondo perché arrivo velocemente
all'equipaggiamento, uno spostamento medio sono circa 4 ore, complice
anche che a volte qualche bus si ribalta o si guasta, quindi la strada
principale è out, allora si va per le stradine, ma essendo tutto buio
ci si ferma nelle case o a chiedere come proseguire, però da
soddisfazioni immense, riuscire a vedere quasi tutte le stelle perché
non c'è inquinamento luminoso, vedere poi animali è troppo bello, oggi
per esempio ho visto pure un licaone.
Ad Indore, abbiamo visitato una scuola dove convogliano tutte le varie
religioni ed etnie e s'insegna il rispetto per le diversità, è molto
differente il concetto di dio e di religione che c'è qua, specie se
comparato con l'idea che la chiesa di Roma convoglia.
Friggono tantissimo, pesce e pollo, poi mangiamo lenticchie, riso,
quasi tutto è a basta di farina di riso o mais, tutto squisito, la
frutta poi è deliziosa, banane e papaya su tutto.
Qua si stupiscono che a 29 anni ancora non hai figli e moglie, pensano
che tu sia una specie di disgraziato, effettivamente una coppia che è
venuta a trovare le suore al convento aveva la mia età, 15 lui, 13
lei, un anno il bambino e lei portava in grembo il secondo, lui aveva
ovviamente la moto su cui andavano tutti e tre

Nel week-end Bhopal è diventata un casino infernale, c'erano
manifestazioni politiche, tra l'altro qua è opinione diffusa che la
questione dei marò si risolverà dopo le elezioni nel Kerala, perché al
momento il partito Bjp, che sono i conservatori sta puntando molto
sulla carta del nazionalismo, c'era la festa dei Sikh, canti e balli
per tutte le strade, un turbinio di colori e musica.
Domenica mattina alle 8:00 c'e stata la messa cristiana, chitarra
elettrica, percussioni e coro di suore, un musical a cui non sono
andato, però ho sentito il baccano.
Qua c'è gioia dapperttutto, hanno sempre tutti il sorriso sulla
faccia, nessuno beve, non usano droghe e tantomeno fumano, l'unico
vizio che hanno alcuni è fumare le foglie di eucaplipto, credo che la
depressioni e gli psicologi siano concetti a loro astratti.
Al convento sono arrivate le novizie, sette anni dovranno passare
prima che possano fare la professione di fede, le suore ed i preti con
loro sono proprio cattivi e le trattano veramente male, cercando di
scoraggiarle in qualsiasi modo, le novizie le riconosci subito perché
hanno i vestiti sgargianti al contrario del bianco o blu delle suore.
Le zanzare sono aumentate a vista d'occhio, per fortuna il gecko che
sta in camera mia, aiuta a mantenere la stanza bonificata, la
zanzariera e gli spray fanno il resto, tra l'altro stamattina mi sono
svegliato col gecko sul braccio, le zampette fanno troppo il
solletico, sembrano gelatina ruvida, è stato divertente vedersi una
cosa verdognola sula braccio, vorrei tanto riuscire a portarmelo a
casa.

Noi siamo giunti all'Ashram
10 ore di treno in notturna e siamo giunti a Narsingpur, per fortuna
le cuccette treno sono pulite e comode.
Nel villaggio c'e' grande euforia per via delle celebrazioni di Rama,
musica tutto il giorno e notte e preghiere sono il sottofondo
costante,
L'ahsram e' circondato da 17 acri di terra, stanno costruendo anche un
bacino per poter cosi' avere acqua in abbondanza per irrigare, nel
frattempo aiuto le donne a tagliare il grano, con cui cuciniamo i
ciapati (una specie di pane) e portiamo a pascolare le tre vacche che
hanno, non senza averle prima munte (troppo divertente mungere una
vacca), ne raccogliamo lo sterco secco che mischiamo a sterpaglia a
cui verra' dato fuoco la sera per fornirci luce.
La mattina mi sveglio un ora prima dell'alba, faccio yoga e poi vado
sulla collina vicina a meditare, cosi' da avere il giusto equilibrio
tra luce e calore, io sono veramente pacioso, scorrazzo a destra e
sinistra per i campi, gioco con i bambini che incontro nel villaggio,
mi prendo cura degli animali.
Sono finalmente riuscito a fumare le loro foglie di eucalipto, niente
di straordinario ma volevo provare.


la domenica e' stata una delle giornate piu' belle ed interessanti, la
mattina c'e' stata la messa per la domenica delle palme, evangelici e
cattolici che la celebravano assieme, mi fa ridere che lo scorso anno
ero a vendere le palme per strada ed ora avendo imparato come
intrecciarle e come fare anelli dalle foglie, sono riuscito a far
contenti i bambini e tutte le persone che ne hanno avuta una, sempre
di domenica finiva il digiuno degli Hindu per Rama, elefanti che
attraversano la strada con musica e tamburelli a tutto volume,
praticamente hanno ballato tutto il giorno con i mussulmani che davano
cibo gratis ai lati delle strade, ha un che di fantastico vedere tre
religioni in uno spazio cosi' ristretto, convivere e volersi tutti
bene.
Abbiamo fatto una capata a Nagpur, sempre le solite cinque ore di
macchina all'andata e cinque al ritorno, macchina composta da 4 suore,
tre preti ed io, vanno matti per le caramelle gommose e per il gelato,
durante il viaggio ne hanno fatto incetta, a Nagpur nonostante la
situazione non fosse proprio serenissima, la scorsa settimana hanno
sparato a due, tutti sorridevano e scherzavano, inoltre c'e' un muro
bellissimo con le citazioni dalla bibbia, corano e badga vaghita.
I ragazzi mi caricano sulla loro moto e me la prestano, andiamo al
campo di cricket e m'insegnano a giocare, inoltre mi raccontano tutte
le loro situazioni famigliari.

martedì, marzo 20, 2012

Mumbai---> Bhopal

Siamo arrivati ieri l'altro al convento di Bhopal, una delle città più
industriali
e inquinate dell'India, lo smog praticamente non ti permette di vedere
l'orizzonte e dopo un pò ti bruciano gli occhi, complice anche il
caldo che nelle ore di punta sfiora i 42 gradi con un umidità
spaventosa, il posto però è favoloso, tu pensa che per strada girano
cinghiali, mucche, cani, pecore, in mezzo al traffico che è pazzesco,
suonano sempre il clacson perché invece di usare le freccie, tramite
diversi tipi di colpi si segnalano quello che vogliono fare, la gente
va in moto senza casco anche in 5, ai lati delle strade ci sono le
scimmie, che sono belle aggressive.
Stasera stavo comminando ed un signore del luogo mi ha caricato in
macchina e portato nella sua tenda a conoscere la famiglia,
putroppo non ho ancora lo stomaco pronto per poter mangiare e bere con
loro quindi abbiamo solo chiaccherato nonostante abbiano offerto te e
biscotti
Le suore sono carinissime ed ospitali, non stanno mai ferme, il cibo è
buono, tra qualche giorno
dovrei spiegargli a giocare a basket e calcio ai bambini e loro
contraccambieranno col cricket.
Stamattina ci siamo svegliati alle 4:30 perché dovevamo girare un
alba, che ha dei colori pazzeschi, il lavoro è andata meglio del
previsto perché abbiamo meno da fare riguardo la traduzione del
documentario perché è andata molto bene la parte fatta in Italia,
quindi avremo tempo per dedicarci a fare altre riprese.
Siamo riusciti a stabilire una connessione internet un pò raffazzonata
e non è stabile e da domani andremo dove c'è pure poco campo
cellulare, per ora
faccio vita da convento, a letto alle 22 sveglia alle 5:30 perché
vedersi l'alba è uno spettacolo indescrivibile e poi comincia
la prima messa, che anche se io non vado comunque queste cantano a
squarciagola.
Appena posso riscrivo, il programma è per ora è : Bhopal poi
andiamo ad Indore poi Udeinagar, Narshingpur poi gli altri due ripartono, io rimango in pò
nell'Ashram e poi dovrei andare giù nel Kerala (44 ore di treno), però
è sempre tutto provvisorio.

venerdì, febbraio 17, 2012

Girellero girellà

La strada, la strada.
Mi piace, mi piace vivere allo stato brado, non è un problema dormire in stazione o in aeroporti, mi piace, rifiuto l'hotel o l'accomodation, conosci gente, condividi esperienze, mi piace avere i miei momenti di solitudine, alcune volte comincio ad avere incubi, che per uno che dorme poco lo trovo altamente ironico.
Ho una casa non casa, dormo su una brandina, ma è un tetto, potrei permettermi di più ma tanto basta, ho capito che non me ne frega niente di molte cose, mi piace il disordine della mia camera, mi da l'impressione di fludità, un fluire di vestiti, a metà tra l'ho lasciata così e ora è un'altra cosa, mi ci sono trasferito a Settembre, non ci ho dormito per più di due settimane di seguito, è il mio appoggio a Roma, dove convivo tra l'altro con un signore polacco.
Poi c'è la voglia di urlare e di combattere, contro alcune ingiustizie, guardo colleghi ed amici, vorrei spronarli, dirgli ok che funziona così ma dimmi che è sbagliato, vedo rassegnazione nei loro occhi, io m'arrabbio ancora di più, mi fa male certe volte, sono sempre indeciso se fregarmene oppure prendermela a cuore, fuori dal paese, mi trovo a meraviglia, si lavora bene, ci troviamo d'accordo sui punti, si combatte fianco a fianco.
C'è una strada facile, e potevo prenderla, poi c'è quella difficile, quello che metti in gioco tutto, in cui sai che è la tua passione, sai che è quello che sei e vuoi e non puoi fare nient'altro ma sai anche che c'è un modo solo per farlo.
Vivo alla giornata, mi piace, ora sono in preparazione per l'India, dove starò un mese a finalizzare un documentario, dopo non ho la più pallida idea, in pratica dovrei tornare a Londra, in teoria c'è da decidere un dove ed un come, ma senza pianificare troppo.

venerdì, dicembre 23, 2011

Yuppie

E' il 4o Natle che passi di seguito, o forse è meglio il capodanno percé sono ateo quidi il natale conta come il 2 di picche quando briscola è bastoni.
Una volta eri a Lisbona, un'altra a Roma, l'altra non mi ricordo dove, la 4a a Londra, sempre con sconosciuti o meglio conosciuti da poco.
Ecco bel lavoro, guadagni bene, fai quel che ti piace.
Però un pò ti manca avere una casa dalla quale tornare.
o meglio qualcuno...
Ecco la prima volta che ho pensato il lavoro in nell'andar nel paese dove lei vive, perché il bello del nostro lavoro è che possiama farlo dove ci pare.
Comincia a pesare....
Ma è così che mi sono sempre immaginato, single, un'altra storia andata a scatafascio perché non sono dove sarò nei prossimi, è che sono refarattario a mettere radici.


lunedì, dicembre 05, 2011

Scusate l'assenza

Solamente dovuta ad una connessione internet non piu' esistente.
Appena la ripristino tornerò a deliziarvi :P

giovedì, settembre 08, 2011

bivi

Le chanches ci sono state, non sono state sfruttate.
Nel mentre rendersene conto. Avere una spiegazione ed perché.
Non c'è niente di peggio.

mercoledì, agosto 10, 2011

Long time

Era tempo che non mi sentivo così coglione.
Manco me lo ricordo più.
Però c'è del buono in tutto ciò, non si smette mai d'imparare.
Ti dici: - Ehi vedi che ne scopri sempre di nuove.
Bello. Come il culo di un cammello.
Tant'è.
Avanti. Ancora.
Però cominci a vedere.
Ti piace.
Che poi dovresti tenertele per te, ma sei un idiota e a stare zitto non ce la fai.
Amen.
Stai sbagliando tutto secondo i canoni ma almeno riesci ancora a guardarti allo specchio.

Foto from LT

Eccole

mercoledì, luglio 06, 2011

Labas

Di nuovo in Lituania a montare fino al 19 Luglio.
Appena posso metto foto.

lunedì, giugno 20, 2011

pain

Dicono che sia un modo di evadere dal dolore.
Dicono....
In realtà lo amplifica, te lo fa sentire ancora di più.
Il dolore non lo eviti, lo puoi schivare ma ci sarà sempre.
In forme diverse, più o meno manifeste, ma c'è e ci sarà.
Impari a conviverci, a modo tuo, che per gli altri sarà sempre sbagliato,
provarlo ti fa sentire vivo.
e poi mandare a fanculo tutto.
in un attimo.
come al solito.
che è bello a vederlo, a leggerlo, a viverlo in quell'istante.
poi però ci pensi. ci ripensi e ci pensi ancora.
forse.....
era la cosa giusta.

giovedì, giugno 16, 2011

Inutilità

Puoi fare tanto ma non puoi diventare.

venerdì, giugno 03, 2011

Tavoletta

Il modo è unico: fino in fondo sempre.
Dare sempre tutto.
Ti sfiancherai sempre poi però....
Vai giù. Steso al tappeto.
Svieni. Poggi una mano. Ti fai forza. Ti alzi.
Si ricomincia.
Sorridi.

martedì, maggio 31, 2011

Share.

In tutto c'è il condividere.
Risvegli, notti, letto, pasto, sigaretta, viaggio, bottiglia di vino, progetto.
Due anime che rimangono tali e che unendosi non diventano una ma tre.
That's what i was looking for.

lunedì, maggio 30, 2011

go

"Quando la tua vita personale va a rotoli quella professionale decolla"
e viceversa

Una profonda verità, non si può avere tutto se non per brevi periodi.

Cercare risposte non ha senso. Si trovano ma variano.
Le domande sono il fulcro. Ricercare. Andare. Fare.
Dimostrare a se stessi, poi di riflesso agli altri.
Dare sempre tutto.
Ti strema. Ti sfibra. Sei uno straccio.
Occhi gonfi, gambe pesante, la testa che scoppia, il cuore che barcolla, lo stomaco lacerato.
Fare "cazzate" significa che impari, sbagli ma dagli sbagli viene la perfezione.
Quando smetti di sbagliare, è una tua illusione, sei immobile dentro.
Quando lo sbaglio ti lacera, sai che da lui verrà tutto il resto.

sabato, maggio 28, 2011

Circolo

Più trovi il modo per debellare il dolore
più te ne procuri.

Va bene così.

giovedì, maggio 26, 2011

Enjoy

Ho dormito per strada, in camera sconosciute, all'aperto, non sapendo con chi e chi ero.
Tanta stima.
Mi piaccio ma non piaccio.
Problema tuo.
Comincia a vivere per te, pure che dovessi morire, fallo per te.
Non appoggiarti ad un altra persona, che può esserci per un periodo ma pure per sempre, però ricordati che la merda la spali tu e solo tu soltanto.